Mangiare le feci (coprofagia) o l'erba sono due dei comportamenti più comuni nei cani, e nella maggior parte dei casi non indicano un problema. Gli studi veterinari degli ultimi anni hanno chiarito parecchio su cause e rischi reali: ecco cosa dicono i dati e quando invece conviene chiamare il veterinario.

Perché il cane mangia la cacca (coprofagia)

La coprofagia è più diffusa di quanto si pensi. Lo studio più ampio disponibile, condotto da Hart e colleghi e pubblicato nel 2018 su Veterinary Medicine and Science, ha analizzato le risposte di oltre 3.000 proprietari di cani attraverso due sondaggi online. Il risultato: il 16% dei cani mangia feci in modo frequente (almeno sei volte osservate dal proprietario). Alcuni dati di questo studio vanno contro le idee più comuni:

  • Non è legata alla dieta né all’età. I ricercatori non hanno trovato differenze nel tipo di alimentazione tra cani coprofagi e non coprofagi.
  • Non è un problema di addestramento. I cani che mangiano le feci risultano educati ai bisogni con la stessa facilità degli altri.
  • Colpisce soprattutto le feci fresche. Il comportamento si concentra quasi sempre su feci di non più di due giorni, quasi mai su quelle più vecchie.
  • I prodotti deterrenti funzionano poco. Nei sondaggi, il tasso di successo riportato dai proprietari per spray e integratori “anti-coprofagia” è vicino allo zero.

Gli autori propongono una spiegazione legata all’origine selvatica del cane: i lupi tendono a eliminare le feci fresche nella tana per limitare la diffusione di parassiti intestinali, e questo istinto potrebbe essere rimasto in alcuni cani domestici.

Oltre a questo comportamento “normale”, American Kennel Club e VCA Hospitals indicano alcune cause da escludere con una visita, soprattutto se il comportamento compare all’improvviso in un cane adulto che prima non lo faceva:

  • Parassiti intestinali, che aumentano l’appetito e alterano l’assorbimento dei nutrienti.
  • Malattie che aumentano la fame o alterano la digestione: diabete, sindrome di Cushing, problemi alla tiroide, insufficienza pancreatica esocrina.
  • Farmaci, in particolare i corticosteroidi, che aumentano l’appetito.
  • Diete poco bilanciate o troppo restrittive, che lasciano il cane con fame reale.
  • Stress o isolamento: cani lasciati molto tempo da soli, in box o canili, mostrano più spesso questo comportamento.

Nei cuccioli, invece, è quasi sempre normale: fa parte dell’esplorazione dell’ambiente e di solito sparisce entro i nove mesi di età. Anche le femmine che puliscono la cucciolata nelle prime settimane di vita mangiano le feci dei piccoli, un comportamento materno fisiologico.

Cosa fare se il cane mangia le feci

Il primo passo per un cane adulto che ha iniziato di recente è una visita dal veterinario, con un esame delle feci per escludere parassiti e, se il comportamento persiste, controlli su diabete e tiroide. Dopo aver escluso le cause mediche:

  • Raccogli le feci subito, in giardino o durante la passeggiata, così il cane non ha occasione di mangiarle.
  • Lavora sul comando “lascia” o “no”: è uno degli strumenti più efficaci per interrompere il comportamento sul posto. Trovi come impostarlo nella nostra guida all’addestramento base del cucciolo.
  • Valuta la quantità di cibo: un cane che ha sempre fame per via di una dieta troppo scarsa può migliorare semplicemente mangiando porzioni adeguate al suo peso.
  • Non aspettarti troppo dai prodotti in commercio. In Italia si trovano integratori come Candioli Forbid, pensati per rendere le feci meno appetibili, ma secondo i dati raccolti da Hart e colleghi funzionano solo in una minoranza di casi: vanno considerati un aiuto secondario, non la soluzione.

Mangiare le feci di altri animali (soprattutto di gatto, più ricche di proteine) comporta un rischio maggiore di parassiti e infezioni rispetto a mangiare le proprie: se il cane convive con un gatto, la lettiera va tenuta fuori dalla sua portata.

Perché il cane mangia l’erba

Anche qui la ricerca di riferimento è precisa: lo studio di Sueda, Hart e Cliff del 2008 su Applied Animal Behaviour Science ha coinvolto prima un campione di cani sani seguiti da un ospedale veterinario universitario, poi un sondaggio più ampio tra proprietari di cani che mangiano piante. Il 79% dei cani del primo campione aveva mangiato erba o altre piante, e l’erba risultava la pianta più comune. Il dato che smonta il mito più diffuso: solo il 9% dei cani sembrava stare male prima di mangiare erba, e solo il 22% vomitava regolarmente dopo averla mangiata. In altre parole, la maggior parte dei cani che mangia erba non lo fa perché si sente male, e la maggior parte non vomita dopo averla mangiata.

Le spiegazioni più plausibili secondo gli autori:

  • Comportamento normale ereditato, non legato a malessere: mangiare vegetazione fa parte del repertorio alimentare dei canidi selvatici.
  • Gusto o consistenza: alcuni cani sembrano semplicemente apprezzare l’erba come gli altri vegetali che a volte rubano dall’orto.
  • Integrazione di fibra, soprattutto in cani con diete povere di fibre, anche se questo punto è meno supportato dai dati rispetto all’ipotesi del comportamento normale.

Quando preoccuparsi e quando andare dal veterinario

Il comportamento occasionale, sia per la cacca che per l’erba, nella maggior parte dei casi non richiede nulla. Vanno invece presi sul serio questi segnali:

  • Comparsa improvvisa in un cane adulto che prima non lo faceva, soprattutto se accompagnata da aumento della fame, dimagrimento o cambi nella sete.
  • Vomito frequente, sangue nel vomito o nelle feci, diarrea persistente, letargia o perdita di appetito: sono segnali da controllare subito, anche perché la diarrea stessa ha diverse cause da distinguere (ne parliamo nella guida sulla diarrea nel cane).
  • Erba trattata con diserbanti o pesticidi: in questo caso il rischio non è il comportamento in sé ma l’ingestione di sostanze tossiche, quindi va evitato l’accesso a prati trattati di recente.
  • Ingestione di grandi quantità di erba con vomito ripetuto: può indicare un disturbo gastrointestinale sottostante che merita un controllo.

Vale la pena ricordare che prurito e leccamento compulsivo delle zampe sono comportamenti diversi, spesso legati ad allergie o dermatiti: trovi le cause in perché il cane si lecca le zampe.

Conclusione

Coprofagia e consumo di erba sono comportamenti frequenti e, nella grande maggioranza dei casi, normali nel cane: gli studi disponibili non li collegano in modo sistematico a malessere o carenze alimentari. La prudenza resta comunque giustificata quando il comportamento cambia all’improvviso, si accompagna ad altri sintomi, o riguarda erba trattata con prodotti chimici: in questi casi la visita dal veterinario è il passo giusto, non l’eccesso di allarme.

Fonti: Hart B.L. et al., “The paradox of canine conspecific coprophagy”, Veterinary Medicine and Science, 2018 (DOI 10.1002/vms3.92); Sueda K.L., Hart B.L., Cliff K.D., “Characterisation of plant eating in dogs”, Applied Animal Behaviour Science, 111, 2008; American Kennel Club, “Why Dogs Eat Poop”; VCA Hospitals, “Coprophagia in Dogs”.