Per il gatto esistono due famiglie di antiparassitari acquistabili senza ricetta: pipette spot-on e collari. Le compresse più recenti contro pulci e zecche, invece, in Italia sono farmaci veterinari e non si comprano online. L'errore più pericoloso resta uno solo: usare sul gatto un prodotto per cani a base di permetrina.
Da cosa bisogna proteggere il gatto
- Pulci: causano prurito e, nei casi più seri, dermatite allergica da pulci e anemia nei gattini. Possono trasmettere la tenia (Dipylidium caninum) se il gatto ingerisce una pulce infetta leccandosi.
- Zecche: meno frequenti che nel cane, ma possono trasmettere malattie come la babesiosi felina. Vanno rimosse con un uncino apposito, non a mani nude con alcol o fiamma.
- Vermi intestinali (tondi e piatti): non si prevengono con spot-on o collari antiparassitari esterni, ma con uno sverminante specifico indicato dal veterinario, di solito ogni 3-6 mesi per i gatti che escono di casa.
Il gatto che vive solo in appartamento è meno esposto, ma non a rischio zero: le pulci entrano in casa anche attraverso altri animali o gli indumenti.
Spot-on o collare: quale scegliere
Per un gatto che vive in casa ed esce raramente, una pipetta spot-on applicata ogni 4 settimane è di solito sufficiente: costa meno per singola applicazione e permette di aggiustare la protezione stagione per stagione. Per un gatto che vive molto all’aperto, in campagna o in condominio con giardino condiviso, un collare evita il rischio di dimenticare l’applicazione mensile e offre una copertura più continua per diversi mesi. In entrambi i casi la pulce o la zecca va comunque rimossa se visibile: lo spot-on e il collare riducono le infestazioni, non garantiscono l’assenza totale di parassiti.
Spray e shampoo antiparassitari esistono anche per gatti, ma hanno un effetto che dura da poche ore a pochi giorni: sono utili come intervento d’urto su un’infestazione già in corso, non come protezione di base al posto di spot-on o collare.
Spot-on e collari per gatti in vendita in Italia
| Prodotto | Principio attivo | Protegge da | Durata |
|---|---|---|---|
| Frontline Combo gatti | Fipronil + (S)-metoprene | Pulci (adulti, uova, larve), zecche | Circa 4 settimane |
| Vectra Felis gatti | Dinotefurano + piriproxifen | Pulci (adulti, uova, larve) | Circa 4 settimane |
| Advantage gatti e conigli | Imidacloprid | Pulci | Circa 4 settimane |
| Seresto collare gatti (Elanco) | Imidacloprid + flumetrina | Pulci, zecche | Fino a 8 mesi |
Nessuno spot-on o collare per gatto in commercio contiene permetrina: è la differenza principale rispetto ai prodotti per cani, e il motivo per cui non si possono scambiare tra le due specie. Guida completa, con i prodotti per cani a confronto, nell’articolo su spot-on e collari per cani e gatti.
L’errore che manda il gatto dal veterinario in urgenza
Molti antiparassitari per cani, come Frontline Tri-Act e Advantix, contengono permetrina: il fegato del gatto non riesce a smaltirla come quello del cane, e anche un contatto indiretto (il gatto che dorme vicino al cane appena trattato, o lo lecca) può causare scialorrea, tremori, convulsioni. Regole pratiche:
- non applicare mai sul gatto un prodotto formulato per cani, nemmeno a dose ridotta;
- se in casa vivono cane e gatto, tenerli separati finché la pipetta sul cane non è completamente asciutta (in genere 24-48 ore, vedi il foglietto illustrativo);
- in caso di sbavamento, tremori o perdita di equilibrio dopo un contatto, portare subito il gatto dal veterinario con la confezione del prodotto usato sul cane.
Compresse e prodotti con obbligo di ricetta
Bravecto, Simparica e NexGard esistono anche in versione per gatti, ma in Italia sono farmaci veterinari soggetti a prescrizione: si acquistano in farmacia o dal veterinario, non su Amazon o altri negozi online. Per l’elenco completo e il confronto con le altre famiglie di prodotti vedi la guida agli antiparassitari per cani e gatti.
Come applicare correttamente lo spot-on
- Dividi il pelo alla base del collo, tra le scapole, dove il gatto non può leccarsi.
- Applica il contenuto della pipetta direttamente sulla pelle, non sul pelo.
- Non massaggiare: lascia che il prodotto si distribuisca da solo.
- Evita bagni per 24-48 ore dopo l’applicazione (il tempo esatto è sul foglietto illustrativo).
Per i collari, verifica che tra collo e collare passino due dita e taglia solo l’eccesso di lunghezza dopo averlo chiuso.
Errori comuni
- Sbagliare la fascia di peso: ogni pipetta è dosata per un intervallo di peso del gatto, non del cane.
- Fermarsi in autunno: con temperature miti, pulci e zecche restano attive anche in inverno, soprattutto in appartamenti riscaldati.
- Trattare solo il gatto e non l’ambiente: le uova di pulce restano su cucce, tappeti e divani. Vanno lavati a 60°C o passati spesso con l’aspirapolvere, svuotando subito il sacchetto.
Quando sentire il veterinario
- prima di trattare gattini sotto le 8 settimane, gatte in gravidanza o in allattamento, gatti anziani o malati;
- in caso di arrossamento, prurito intenso o perdita di pelo nel punto di applicazione;
- se il gatto entra in contatto, anche indiretto, con un prodotto a base di permetrina;
- per impostare il programma di sverminazione interna, che spot-on e collari non coprono.
Conclusione
Per la maggior parte dei gatti uno spot-on mensile o un collare da banco, scelti in base al peso, coprono pulci e in alcuni casi zecche. Le compresse più recenti richiedono la ricetta del veterinario e non si trovano online. La regola che non ammette eccezioni: mai usare sul gatto un prodotto per cani a base di permetrina, nemmeno per contatto.
*Fonti: foglietti illustrativi e schede tecniche dei prodotti citati; ESCCAP Italia, Linee Guida GL3 "Controllo degli ectoparassiti nel cane e nel gatto"; Unione Europea, database dei medicinali veterinari (medicines.health.europa.eu) per lo stato di prescrizione di Bravecto, Simparica e NexGard.*
