Molti gatti bevono meno di quanto servirebbe, e questo pesa su reni e vie urinarie. Una fontanella con acqua in movimento convince alcuni gatti a bere più spesso, ma non è una soluzione automatica: va scelta bene e abbinata ad altre accortezze.
Quanto deve bere davvero un gatto
Il fabbisogno idrico di un gatto adulto sano, acqua bevuta più quella contenuta nel cibo, si stima tra 50 e 80 ml per kg di peso corporeo al giorno (fonte: Focus, My-Personal Trainer). Per un gatto di 4 kg significa 200-320 ml totali al giorno.
Conta molto cosa mangia: le crocchette hanno circa il 6-10% di umidità, mentre il cibo umido ne contiene il 70-80%. Un gatto alimentato solo a secco deve quindi bere molta più acqua pura di uno che mangia anche scatolette o bustine, perché non riceve lo stesso apporto di liquidi dal cibo.
I segnali di disidratazione da controllare: gengive secche, occhi leggermente infossati, letargia, e il test della pelle (si solleva una piega di pelle sulla nuca: se non torna subito in posizione, il gatto è disidratato). Una scarsa idratazione favorisce urina concentrata, che a sua volta facilita la formazione di cristalli nelle vie urinarie (fonte: My-Personal Trainer).
La fontanella aiuta, ma non con tutti i gatti
Il Cornell Feline Health Center segnala che alcuni gatti aumentano l’assunzione di acqua se gli viene offerta una fontanella, ma l’effetto varia molto da gatto a gatto: non è una regola valida per tutti. Lo stesso centro consiglia di combinare più strategie:
- più ciotole d’acqua fresca in punti diversi della casa, lontane dalla lettiera e dal cibo (i gatti istintivamente non amano bere vicino a dove mangiano o fanno i bisogni);
- evitare che un gatto resti escluso dalla ciotola da altri gatti o animali di casa;
- aumentare la quota di cibo umido, oppure aggiungere acqua alle crocchette;
- in alcuni casi, aromatizzare l’acqua con un filo di brodo di pollo senza sale o con acqua di tonno, per stimolare l’interesse.
Se il gatto continua a bere poco nonostante questi accorgimenti, vale la pena approfondire le cause (vedi il gatto beve poco: cause e cosa fare) prima di affidarsi solo a un accessorio.
Modelli venduti in Italia
Le due marche con più modelli disponibili su Amazon.it sono PetSafe (linea Drinkwell) e Catit. Ecco le caratteristiche verificate sulle rispettive schede prodotto:
| Modello | Capacità | Materiale | Filtro | Note |
|---|---|---|---|---|
| PetSafe Drinkwell Original | 1,5 L | Plastica | Carbone attivo + ovatta PP, da cambiare ogni 2-3 settimane | Flusso a caduta libera regolabile; lavabile in lavastoviglie (tranne la pompa). Vedi su Amazon |
| PetSafe Drinkwell Butterfly | 1,5 L | Plastica priva di BPA | Carbone attivo + schiuma | Topper a farfalla removibile: 4 getti oppure flusso silenzioso a gorgoglio. Vedi su Amazon |
| Catit Fresh & Clear (55600) | 3 L | Plastica | 3 filtri a carbone attivo inclusi | Pompa sotto i 30 dB, spegnimento automatico se resta senz’acqua, sgancio rapido per pulirla. Vedi su Amazon |
| Catit PIXI Smart | 2 L | Ciotola in acciaio inox, corpo in plastica | Filtro Triple Action + luce UV-C | App via WiFi con avvisi sul telefono, alimentazione USB 5V. Vedi su Amazon |
| Catit Flower Fountain (Senses 2.0) | 3 L | Plastica | Filtro che riduce calcio e magnesio dell’acqua del rubinetto | 3 modalità di flusso (leggero, gorgogliante, calmo). Vedi su Amazon |
I prezzi cambiano spesso: vanno controllati sulla pagina del prodotto al momento dell’acquisto, non sono indicati qui per evitare cifre non più valide.
Come scegliere
Numero di gatti in casa. Con un solo gatto bastano 1,5-2 L (PetSafe Drinkwell, Catit PIXI Smart); con due o più gatti conviene una capacità da 3 L come il Catit Fresh & Clear o il Flower Fountain, per non doverla riempire ogni giorno.
Rumorosità. Un gatto diffidente verso i rumori nuovi si adatta più facilmente a una pompa sotto i 30 dB, come quella del Catit Fresh & Clear. Le fontanelle con più getti o funzioni smart tendono a essere leggermente più rumorose.
Materiale della ciotola. L’acciaio inox (Catit PIXI Smart) si pulisce più a fondo e non trattiene odori come la plastica; va bene anche per i gatti che hanno dermatite da contatto nei punti dove toccano la plastica con il muso.
Manutenzione che sei disposto a fare. Le fontanelle smart con app (PIXI Smart) richiedono una rete WiFi stabile e un minimo di impostazione iniziale; i modelli meccanici (Drinkwell Original, Fresh & Clear) si usano da subito senza configurazione.
Manutenzione e pulizia
Va lavata almeno una volta a settimana: si smontano tutti i pezzi, si lavano con acqua calda e sapone neutro (non detersivi aggressivi, che lasciano residui), si pulisce la pompa da peli e depositi, si sciacqua bene e si rimonta con acqua fresca. L’aceto bianco diluito aiuta a sciogliere il calcare sulle parti in plastica; va sciacquato abbondantemente prima di rimettere l’acqua. I filtri si cambiano secondo le indicazioni del produttore (in genere ogni 2-4 settimane): un filtro saturo non pulisce più l’acqua e può anzi favorire la crescita batterica nella pompa.
Quando andare dal veterinario
Un gatto che non beve e non mangia per più di 24 ore, o che mostra letargia, vomito ripetuto o difficoltà a urinare, va portato dal veterinario senza aspettare: nei gatti maschi, in particolare, un’ostruzione delle vie urinarie è un’emergenza che può diventare pericolosa in poche ore. La fontanella è una misura di prevenzione, non una cura: non sostituisce la visita quando compaiono questi segnali.
Conclusione
Una fontanella può aiutare un gatto a bere di più, ma l’effetto dipende dal singolo animale: va provata insieme ad altri accorgimenti (più ciotole, cibo umido, posizione lontana da cibo e lettiera) e non vista come garanzia. Tra i modelli verificati, il Catit Fresh & Clear è una scelta solida ed economica per iniziare; il PIXI Smart ha senso se interessa monitorare quanto beve il gatto; i modelli PetSafe Drinkwell restano un riferimento diffuso con filtri facili da trovare.
Fonti: Cornell Feline Health Center, My-Personal Trainer, Focus, schede prodotto PetSafe e Catit su Amazon.it.
